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Angeo Manzotti

Angelo Manzotti, sopranista, si dedica alla riproposta del repertorio storico dei castrati, sviluppatosi dall’inizio del Seicento (Monteverdi, L’incoronazione di Poppea), fino ai primi anni dell’Ottocento (Rossini, Aureliano in Palmira), con particolare riferimento alla produzione settecentesca (Händel, Hasse, Vivaldi, Pergolesi, Mozart, ecc.)in ambito operistico e nell’ambito della musica sacra, ma spingendosi anche alla musica contemporanea.

Grazie a un lungo esercizio fisiologico, iniziato autonomamente sin dall’età di dodici anni, ha perfezionato una tecnica di canto che lo differenzia sostanzialmente dai comuni controtenori: invece di adottare il meccanismo del falsetto per reinventare la voce bianca che fu dei castrati, ha sperimentato su se stesso un metodo per far vibrare all’occorrenza soltanto la porzione anteriore delle corde vocali, riducendone così la lunghezza allo standard femminile, naturalmente più corto di quello maschile. In tal modo, grazie all’uso dello “STOP CLOSURE DAMPING” (o “stop closure falsetto”), egli può avvalersi di tutta l’estensione, la duttilità e il volume sonoro tipici della voce di un soprano, superando così i tradizionali limiti del falsetto maschile ed esibendo una gamma vocale continuativa e omogenea dagli estremi sopracuti (Re5) fino alle più gravi note baritonali.

Vincitore nel 1992 del Concorso Internazionale «Luciano Pavarotti» di Philadelphia e del primo Torneo Internazionale di Musica (Roma 1992), si è aggiudicato il «Timbre de Platine» di Opéra International con la sua prima registrazione discografica, Arie di Farinelli (1995), il cui programma viene portato in tournée dal 1994.

Ha registrato per la Rai Italiana per il circuito Eurovisione e per la TV olandese.

Ha collaborato con vari ensamble strumentali : «I Solisti di Roma»; «Accademia di San Rocco» (Venezia); «Concerto Italiano»,

«I Virtuosi di Praga»
, Il «Rocinante» di Helsinki, «Venice Baroque Orchestra», «Orchestra barocca di Cremona», esibendosi in Italia ed Europa. Tra i principali spazi di esecuzione si ricordino: Rossini Opera Festival di Pesaro, Teatro Regio di Torino, Concertgebow di Amsterdam, Belcanto Festival di Dordrecht, Teatro Filarmonico di Verona, Pomeriggi Musicali di Milano, Teatro Carlo Felice di Genova, Teatro Regio di Parma, Teatro Bellini di Catania, Festival musica contemporanea per il Teatro massimo di Palermo, Madrid (Prado e Palazzo Reale di Aranjuez), Stoccolma, Drottningholm Chapel etc.

Tra le opere interpretate: Händel, Rinaldo, Tamerlano; Monteverdi, L’incoronazione di Poppea, Il Ballo delle ingrate, L’Orfeo; Pergolesi, Il Prigionier superbo; Vivaldi: la Griselda; Cesti, la Dori; Rossini, Aureliano in Palmira; La Licata, L’Angelo e il Golem; Humperdink, Haensel und Gretel, ecc.

Ha registrato per le etichette discografiche Arion, Bongiovanni, Naxos, Tactus, Dynamic, Callisto Records.

Dal 1997 è il protagonista dello spettacolo: Quel delizioso orrore... Farinelli evirato cantore, di Cappelletto e Barbieri, replicato ormai in Italia e all’estero più di quaranta volte.

Nel 2002/2003 è stato protagonista dello spettacolo Farinelli, estasi in canto, di Anna Cuocolo e della Griselda di Vivaldi.

La sua discografia (18 tra recital e opere complete) comprende anche la prima esecuzione moderna dell’opera Il Teuzzone di Vivaldi (1996); Il ballo delle ingrate di Monteverdi (1996); l’anonimo Lamento del castrato (1996); Aureliano in Palmira di Rossini (1997); il recital händeliano Arie per castrato (1997); il recital vivaldiano Arie d’opera (1999); Cantate italiane di Händel (1999) e le registrazioni dal vivo dei concerti tenuti al «Belcanto Festival» di Dordrecht nel 1995 e 1996, nonché i concerti tenuti al Museo Poldi Pezzoli di Milano.

Si ricorda inoltre la prima registrazione, sempre dal vivo, del Prigionier superbo di Pergolesi (1998) e Ippolito e Aricia di Traetta (Festival di Martina Franca 1999). Del 2001 le pubblicazioni: Rossini, Cavatine per musico (Bongiovanni) e Haendel, Crude furie degli orridi abissi (Callisto Records). L’ultima registrazione è costituita dai mottetti di Andrè Campra ed è stata eseguita alla Cappella Reale del Drottningholm di Stoccolma nel giugno 2002.

È stato protagonista dell’opera contemporanea L’Angelo e il Golem presso il Teatro di Reggio Emilia (2003) e ha cantato nella prima mondiale del Requiem di Andrea Luchesi. Inoltre è stato protagonista dell’opera in prima assoluta L’inganno scoperto, sempre di Andrea Luchesi (2004).

Recentemente ha tenuto un recital al Teatro «La Fenice» di Venezia con la «Venice Baroque Orchestra» sotto la direzione di Andrea Marcon; un tour di spettacoli imperniati su Farinelli in Festival Musicali del Messico, e concerti a Seoul (Korea) e in Spagna.

Attualmente sta girando un cortometraggio su Giovan Battista Velluti, uno degli ultimi castrati che cantò per Rossini.

www.manzotti.callistomusica.com